Negli ultimi anni, buona parte del lessico del project management è diventato di uso comune: quotidianamente si sente parlare di gestione dei rischi, project charter, piano di progetto, responsibility assignment matrix (RAM), gestione degli stakeholder. La funzione acquisti riveste un ruolo fondamentale per la buona riuscita di un pro- getto: interfacciarsi con i vari membri del team condividendo lessico e strumenti operativi può fare la differenza.
Il Project Management Institute (PMI), con il suo Project Management Body of Knowledge (PMBOK® Guide), inoltre, riconosce sempre più l’importanza cruciale delle soft skills per il successo di qualsiasi iniziativa. Queste competenze “morbide”, spesso definite come competenze comportamentali o trasversali, sono quelle che permettono ai project manager di navigare le complessità umane e organizzative che inevitabilmente emergono in ogni progetto.
Un project manager efficace non è solo un esperto di pianificazione e controllo, ma anche un leader, un comunicatore persuasivo, un negoziatore abile e un risolutore di conflitti. Saper motivare il team, gestire le aspettative degli stakeholder, adattarsi ai cambiamenti e costruire relazioni solide sono elementi distintivi che trasformano un buon project manager in uno eccezionale.
Il corso, della durata di 16 ore, permette di acquisire familiarità con i concetti fondamentali del project management e con la relativa terminologia.